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Definizione di Vision

Definizione di Vision - Didattica & Comunicazione

Una visione condivisa non è un’idea. Non è nemmeno un’idea importante come la libertà ...

Una visione condivisa non è un’idea. Non è nemmeno un’idea importante come la libertà. Essa è piuttosto una forza nei cuori delle persone, una forza che ha una potenza impressionante. Può essere ispirata da un’idea, ma una volta che va oltre – se è abbastanza avvincente da acquisire il sostegno di più di una persona – non è più un’astrazione. È tangibile. Le persone cominciano a vederla come se essa esistesse. Peter Senge – La quinta disciplina

Il termine Vision è effettivamente traducibile come “visione”, ma prima di farci prendere dai pregiudizi ricordiamo che visione significa anche vedere il quadro di insieme, avere una percezione soprannaturale della realtà, percezione di immagini nel sogno. La vision è un po’ tutto questo, nel senso più positivo del termine.

Gaber cantava “un’idea, un concetto, un’idea è soltanto un’astrazione. Se potessi mangiare un’idea avrei fatto la mia rivoluzione”. Una Vision è, in fondo, un’idea “mangiata”, tanto forte da poter diventare una realtà concreta.

Ricordate quando da bambini ci chiedevano cosa vuoi fare da grande? Quando avevo cinque anni mio padre ebbe un incarico di insegnamento  all’università di Bologna e un pomeriggio mi portò con sé. Non ricordo se doveva incontrare un collega o degli studenti, ma ricordo molto chiaramente che mi portò nel laboratorio di chimica dove alcuni studenti stavano facendo esperimenti. Forse inteneriti (ero molto timida) qualcuno mi fece vedere il vaso del mercurio e sentire come era pesante, mi spiegò a cosa serviva, e mi fece assistere a qualche esperimento. Fu la mia prima Vision importante. Mi immaginai, o mi vidi, in quel laboratorio e decisi che era il mio mondo. ho studiato chimica farmaceutica all’università (ma non vi racconto quanti termometri ho rotto prima di arrivare all’università solo per poter giocare col mercurio!)

Quando abbiamo una vision personale chiara siamo davvero in grado di abbattere tutti gli ostacoli.

Le persone che sanno la loro  Vision vengono definite “carismatiche”, termine che, letteralmente, significa toccate dalla grazia divina, in diretto contatto con Dio, a testimonianza di quanto possono essere coinvolgenti. Tuttavia la realtà odierna, stante la globalizzazione e la complessità dell’intero sistema economico – sociale, rende la Vision personale, per quanto indispensabile, spesso insufficiente.

Le aziende capaci di produrre una vision condivisa sanno ottenere risultati sorprendenti, inclusa la capacità di sopravvivere e crescere nei momenti di crisi economica.

E le scuole? Anche la scuola ha bisogno di una vision?

Assolutamente sì. Secondo me la scuola è ciò che più ha bisogno di Vision:

  • vision personale degli studenti, che permette di studiare e apprendere con gioia
  • vision personale degli insegnanti, che in mancanza di vision rischiano il burn out
  • la singola scuola, o il comprensivo, per poter sviluppare vere sinergie e miglioramento costante
  • la scuola come globalità del sistema scolastico

Come si fa ad avere una vision personale o a costruire una vision condivisa? Lo vedremo prossimamente. Per ora ricordate alcune semplici annotazioni, o forse convinzioni mie.

È molto più complesso riuscire ad avere una chiara vision che realizzarla. Soprattutto in questi momenti di confusione, incertezza, ansia, è difficile pensare oltre il quotidiano. Molti si fermano agli obiettivi, che sono solo mediocri sostituti della Vision. Molti si limitano a pensare alla mera sopravvivenza, rendendo la quotidianità un progetto opaco e poco motivante. Qualcuno persegue un sogno, senza cercarne la concretezza, e qualcuno quasi si vergogna di sognare.

Eppure è proprio in piena crisi che la Vision è più utile, e sulla sua ricerca e condivisione si concentrano gli sforzi di molti economisti illuminati e dei migliori strateghi del business.

In un mondo che cambia tanto rapidamente non ci sono più i tempi necessari per “adattarsi”: è indispensabile prevenire. E non si tratta di firmare un contratto con il cartomante o l’astrologo di fiducia, quanto di creare ciò che desideriamo lasciando emergere il futuro. La Vision è esattamente lo strumento che permette di identificare ciò che desideriamo, attivare la proattività e realizzarlo