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Il metaprogramma Attività Persone Informazioni Cose nella relazione con lo stude

Il metaprogramma Attività Persone Informazioni Cose nella relazione con lo stude - Didattica & Comunicazione

Un altro metaprogramma che può essere utile all'insegnante

Dopo aver esaminato la teoria relativa a questo metaprogramma nell’articolo Il metaprogramma Attività – Persone – Informazioni – Cose, andiamo a vedere a cosa può servire nella relazione con lo studente

Identificare come e dove si concentra l’attenzione dello studente può aiutare a rendere più efficaci le lezioni e a comprendere meglio i singoli studenti. Tuttavia non va dimenticato che il ruolo della scuola dovrebbe anche essere quello di rendere più flessibili i giovani, e che questo offre un concreto vantaggio nella vita.

Probabilmente la materia che più è influenzata da questo metaprogramma è la storia, quindi vediamo, in base all’elemento a che attira maggiormente l’attenzione dello studente, quali accorgimenti si possono inserire nelle lezioni, ricordandovi che, ragionando per analogie e differenze, potete usare le informazioni anche per altre materie.

Attività

Chi usa questo filtro si concentra sulle azioni, su cosa materialmente è stato fatto o verrà fatto. Probabilmente è lo studente che più fatica a prestare attenzione ad una lezione lunga, ma ricorderà tutti gli elementi concreti di ciò che spiegate.

Persone

Chi usa questo filtro è in grado di recitare le dinastie con tutti i nomi dei regnanti. Ha bisogno di personalizzare ogni materia, e l’unico modo per fargli studiare matematica è attraverso la vita dei matematici.

Informazioni

Chi usa questo filtro ha bisogno di un quadro logico degli avvenimenti e del loro concatenarsi. Ha una visione astratta e dà più importanza al susseguirsi degli eventi in una logica di causa – effetto che alle persone o ai fatti. La mancanza di coerenza e di logica li fa sentire insicuri e a disagio.

Cose

Gli oggetti concreti sono la sua segnaletica nel mondo. Potrebbe dimenticare date, battaglie, nomi dei regnanti, ma ricorda con precisione ciò che è collegato ad oggetti, come lo stile architettonico o l’abbigliamento in uso nel periodo indicato.

Certo, per rendere una lezione coinvolgente ci vuole molto di più, ma anche questo aiuta e, una volta identificato il metaprogramma dei vostri studenti, potreste anche sfidarli a studiare un punto di vista diverso.

L’importante è che non riteniate il vostro metaprogramma come l’unico “giusto”: ricordo ancora come un incubo un insegnante di italiano con un forte filtro persone che da me voleva sapere i nomi delle amanti del Foscolo!