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Perché studiare comunicazione? Per se stessi

Perché studiare comunicazione? Per se stessi - Didattica & Comunicazione

La comunicazione con noi stessi è continua e costante. Inevitabie e inesorabile. Forse è opportuno usarla al meglio

Possiamo anche decidere di stabilirci su una colonna di pietra in Cappadocia come fecero gli anacoreti.
  • Sicuramente è scomodo, fa freddo di inverno e caldo d’estate.
In alternativa possiamo mantenere i contatti con il mondo solo attraverso il web, creandoci persino una vita alternativa, in cui scegliamo chi vogliamo essere.
Possiamo ubriacarci, di vino, di droghe, di attività o di frequentazioni di persone che ci stordiscono di parole, o che noi ubriachiamo di discorsi.
  • Le vie di fuga sono moltissime, e più o meno tutte sono già state battuta da qualcuno.
Ma è assolutamente impossibile fermare i nostri pensieri e il nostro dialogo interiore.
  • Noi parliamo costantemente a noi stessi.
E se alcune (anzi, molte) persone intelligenti hanno dimostrato che è possibile attraverso la comunicazione migliorare, perché non farlo?

Intendo dire: se esiste un modo migliore per parlare a noi stessi, perché non usarlo?
  • Se a volte è sufficiente modificare la scelta dei vocaboli, o la sintassi di una frase, per star meglio, costa così tanto provarci?
     
  • Se imparando a respirare possiamo migliorare la nostra giornata, perché non provarci?
     
  • Se possiamo ampliare i nostri orizzonti, sviluppare le nostre potenzialità, o anche solo renderci conto che possiamo gestire meglio noi stessi, perché non farlo?