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Perché studiare comunicazione? Per vivere meglio

Perché studiare comunicazione? Per vivere meglio - Didattica & Comunicazione

Studiare comunicazione migliora realemente la nostra vita, e in tempi brevi!

L’interazione con gli altri fa parte del nostro quotidiano.
  • Quante volte non riusciamo a farci capire?
  • Ad esprimere davvero ciò che vogliamo dire?
Fa parte del gioco della vita, certo.
Ma spesso noi riteniamo di esserci espressi benissimo, di aver chiarito perfettamente un concetto, di aver detto qualcosa di assolutamente vero e incontrovertibile.
E invece ci troviamo davanti persone che ci guardano dubbiose, o che si sentono offese, mentre la nostra intenzione era tutt’altro.
  • E allora … qualcuno si sente in colpa, qualcuno attribuisce la colpa all’altro, ma il problema rimane.
Cercare colpevoli è l’attività più inutile che il genere umano sia stato in grado di inventare dal momento della creazione in poi!

  • Se impegnassimo nella ricerca di soluzioni anche solo il 10% del tempo e delle energie spese nella ricerca dei colpevoli avremmo aziende efficientissime e famiglie più serene.
Studiare comunicazione aiuta anche in queste situazioni.
  • Innanzi tutto alcuni concetti fondamentali, come la mappa del mondo, permettono di comprendere come e quanto siamo diversi.
     
  • Poi la conoscenza dei filtri e del meta modello permettono di esprimerci con miglior possibilità di farci comprendere, e creano un meccanismo di approfondimenti dei concetti, quando necessario, che riduce la possibilità di fraintendimenti (attenzione, però: il mal uso del meta modello può anche creare bellissime quanto inutili liti).
     
  • Le tecniche dell’ascolto attivo e del ricalco facilitano, senza mai falsarli, i rapporti umani.

  • Lo studio della comunicazione non verbale aumenta la consapevolezza, di noi stessi e degli altri.
     
  • Le tecniche di coaching e la gestione dei livelli logici, come ciliegine sulla torta, ci rendono capaci di capirci e di capire.
Purtroppo l’abuso e il mal uso dei media, televisione in primis, ha indotto molti a pensare che la capacità di comunicare vada di pari passo con la capacità di fregare il prossimo, o almeno di manipolarlo.
In questo c’è molto di falso.
  • Per fregare o manipolare l’elemento essenziale, indispensabile, è la volontà di farlo. 
Quindi chi vuole manipolare troverà modi e modalità per farlo. Conosco persone che, pur essendo in linea di massima pessimi comunicatori, sono abilissimi a condizionare e manipolare amici e parenti.
  • Quando invece la manipolazione è supportata dalla conoscenza delle tecniche di comunicazione trova nella non conoscenza delle tecniche da parte degli ascoltatori il miglior alleato.

Di conseguenza sapere e conoscere le principali tecniche di comunicazione ci tutela e ci permette di riconoscere, e perciò di evitare, molti tentativi di condizionamento altrui.